L'IMPORTANZA di ESSERE – Codice Otto

Homo sum, humani nihil a me alienum puto. Un viaggio nell’essere umano, dal corpo alla mente, dalla fantasia alla realtà, attraverso considerazioni e riflessioni di vita vissuta, osservazioni di sè e del mondo circostante secondo il credo ”l’occhio vede ciò che la mente conosce”.


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THE SOUL, FOR GZ


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Nel fondo dell’anima mi risuona

un canto senza voce: un canto che vive

alla radice del mio cuore.

Esso non vuole fondersi con l’inchiostro

sulla pergamena; ammanta

di trasparenza il mio sentimento e scorre,

ma non sulle mie labbra.

Come posso esalarlo in sospiri?

Temo che nell’aere terrestre si disperda;

A chi posso cantarlo? Esso dimora

nella casa della mia anima: ha paura

che orecchie indelicate lo ascoltino.

Se mi osservo con l’occhio interiore

vedo l’ombra della sua ombra;

nel toccarmi la punta delle dita

avverto le sue vibrazioni.

I gesti delle mie mani lo rispecchiano

come un lago è costretto a riflettere

il luccichio delle stelle; le mie lacrime

lo rivelano, come il brillio della rugiada

rivela il segreto di una rosa che appassisce.

E’ un canto scritto dalla contemplazione,

è proclamato dal silenzio,

è un canto che rifugge il clamore,

e si amalgama alla realtà,

è un canto che ritorna nei sogni

ed è composto dall’amore,

è un canto che al risveglio si nasconde

e risuona soltanto nell’anima.

E’ il canto dell’amore;

quale Caino o Esaù potrebbero intonarlo?

E’ più fragrante del gelsomino;

quale voce potrebbe asservirlo?

E’ rinchiuso nel cuore, come il segreto di una vergine;

quali corde lo faranno vibrare?

Chi oserà accostare il ruggito del mare

al canto dell’usignolo?

Chi oserà paragonare l’urlo della tempesta

al sospiro di un neonato?

Chi oserà pronunciare le parole

concepite per essere dette con il cuore?

Quale uomo oserà dare voce

al canto di Dio?

 K. Gibran


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Il metodo Frigerio: 25mila euro al mese (PIERO COLAPRICO EMILIO RANDACIO).


Triskel182

Nella rete“I manager Asl sono cosa mia ma li coccolo”.

MILANO – INVESTIRE in uomini e incassare soldi, anche in base al «timing » (dice proprio così) delle mazzette: «Cinquanta prima di Natale, poi da feb, mar, 25 al mese», in migliaia di euro. Questo è il metodo di Gianstefano Frigerio.

COME spiega lui stesso a proposito di Mario Colombo, direttore generale della Fondazione istituto auxologico italiano: «Perché Colombo è il direttore su cui ho più investito, tirato su, ci faccio i viaggi insieme, quindi so tutto di lui…». Ma anche con gli altri, pochi scherzi: si contano ben sedici, tra direttori amministrativi e sanitari di aziende ospedaliere, legati a Frigerio, e più di 2.700 contatti telefonici tra «la cupola» e le aziende sanitarie (dal gennaio 2012 al giugno 2013).

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